Vittoria!!! Il 10 ottobre gli imputati del Circo Martin vengono condannati in via definitiva dalla sentenza della Corte di Cassazione che chiude finalmente un processo importantissimo.
Il 17 ottobre 2023, la Corte di Appello di Cagliari, sezione distaccata di Sassari, ha confermato tutti i punti della sentenza e confermato quindi la condanna di entrambi gli imputati per il reato di maltrattamento a 4 mesi di reclusione, con condanna al pagamento delle spese processuali.
Il Tribunale di Velletri ha condannato per diffamazione il titolare del Circo Martin che aveva accusato l'Associazione di maltrattare gli animali affidati.
Il Tribunale di Tempio Pausania ha condannato
entrambi gli imputati.
Nell’ambito
del procedimento che ha condotto alla condanna in primo grado per
maltrattamento causando lesioni con crudeltà e senza necessità agli animali,
diverse sono state le evidenze che hanno fondato la decisione del giudice. Condanna di quattro mesi di reclusione per
maltrattamento di animali, articolo 544 ter del Codice Penale, con condanna al
pagamento delle spese processuali, risarcimento del danno in favore in LAV da
definire in sede civile, disponendo altresì una provvisionale immediatamente
esecutiva di 5.000 euro e dichiarando l’intervenuta prescrizione del reato ex
art. 727.
Si è svolta la prima udienza del processo ai titolari del Circo Martin che li vede imputati in concorso, con l’accusa di maltrattamento di animali e detenzione in condizioni incompatibili con le loro necessità etologiche - ai sensi degli articoli 110, 544 ter e 727 del Codice Penale – perché, come si legge nel Decreto di citazione a giudizio, “con crudeltà e senza necessità cagionavano lesioni agli animali del circo e in particolare li sottoponevano a sevizie e a comportamenti, a fatiche e lavori insopportabili per le caratteristiche etologiche e comunque a trattamenti che procurano loro un danno alla salute”.
Per la prima volta in Italia la Magistratura ha
disposto il sequestro di tutti gli animali di un circo, che sono stati affidati
a LAV. Con una operazione di grande
portata i Carabinieri (allora Corpo Forestale dello Stato) - Cites
effettuano, in collaborazione con LAV e il prezioso apporto di medici
veterinari, le operazioni di trasferimento degli animali, nello specifico una leonessa, tre bovini (razza
Highlander), un lama peruviano, un cammello, un pappagallo Ara, due dromedari,
una zebra e uno zebrasino (incrocio tra una zebra e un asino).
Denuncia LAV alla Procura di Tempio Pausania con richiesta di sequestro urgente degli animali del Circo Martin.